Comprendere i fattori di rischi.

 

Comprendere i fattori di rischio che possono intervenire tra te e la tua capacità di andare in pensione come e quando vuoi è un passo importante verso il raggiungimento dei tuoi obiettivi di pensionamento. Per contribuire ad aumentare la probabilità di disporre di fondi sufficienti quando andrai in pensione, tieni sempre ben presente questi quattro fattori di rischio:

Fattore di rischio: Longevità.
Anche se nessuno di noi può prevedere quanto tempo vivrà, oggi chi ha 65 anni ha un'alta probabilità di trascorrere 20 anni o più in pensione. Poiché la durata media di vita va aumentando, molte persone potrebbero trascorrere più tempo in pensione di quanto ne abbiano speso in attività lavorative.

Fattore di rischio: inflazione.
Più lungo è il tempo che passerai in pensione, maggiore è la possibilità che l'inflazione eroda i risparmi e dunque maggiore è l'impatto che ciò può avere sul tuo stile di vita. Per questo è importante sviluppare una strategia che aiuti a superare l'inflazione e tenga il passo con l'aumento dei costi di beni e servizi.


Prova a considerare questo:
 Un chilo di pane costava 4.500 lire nel 2000; nel 2011 la stessa quantità di pane costava 3 Euro

( 5.808 lire ). E' un aumento del 29% in 11 anni.
 Un litro di benzina costava 2.000 lire nel 2000 e nel 2011 costava 1,60 euro (3098 lire). Si tratta di un aumento di quasi il 55%.

Fattore di rischio: volatilità di mercato.
I mercati finanziari di oggi sono diventati sempre più volatili e complessi, dunque molti si chiedono quando potranno andare in pensione e per quanto tempo i loro risparmi saranno in grado di garantire una vecchiaia serena.
 Un improvviso calo di mercato può avere un impatto significativo per gli investitori che non hanno portafogli ben diversificati o non hanno tempo di aspettare una ripresa del mercato
 
Quando si crea il piano di pensionamento occorre prendere in considerazione quale impatto un mercato volatile potrebbe avere sui tuoi risparmi durante la tua vita pensionistica. Si può restare in pensione anche 20 o 30 anni durante questo periodo il mercato potrebbe variare notevolmente.
Essere consapevoli di tali rischi può aiutare a pianificare in modo consapevole e ad essere meglio preparati quando si raggiunge la data di pensionamento.

Gestisci il rischio:
basa il tuo piano di reddito su quanto tempo puoi aspettarti di vivere in base a quella che è la tua attuale età (la tua longevità), non sulla speranza di vita media. Ricordati di pianificare eventuali spese di assistenza sanitaria, dal momento che non tutto è coperto dall’assistenza sanitaria nazionale e con l'avanzare dell'età questa voce di spesa potrebbe rivelarsi importante. Bilancia bene gli asset dedicati al pensionamento. Puoi investire in modo conservativo attraverso strumenti in grado di proteggere i tuoi risparmi ma ricordati che investire una parte del patrimonio in azioni può fornire il potenziale di crescita necessario per superare l'inflazione.

Crea la tua rendita vitalizia.
Considera gli effetti dell'inflazione, la volatilità dei mercati e l’impatto delle imposte sul reddito nel momento in cui decidi quanto denaro prelevare quando sarai in pensione: il tuo reddito di pensionato dovrebbe essere adeguato a soddisfare le tue spese ma non troppo elevato rispetto al capitale investito, in modo da non intaccarlo troppo velocemente e rimanere prematuramente senza risorse.

Rivedi il piano di entrate finanziarie.
Controlla la spesa per rimanere nei limiti del budget. Ogni anno, e ogni volta che si verifica un imprevisto, prendi l'iniziativa di effettuare le modifiche necessarie al piano di entrate. Per aiutarti a trovare strategie per rafforzare il tuo piano o identificare le lacune, abbiamo predisposto per te diverse domande utili alla revisione e al controllo del tuo piano pensionistico.